«Nel mondo di oggi c'è grande sete di Cristo e della libertà che Egli solo ci offre. Nelle case cattoliche e nella parrocchia i nostri fratelli devono trovare le fonti di acqua viva, le fonti di grazia divina, le fonti del Magistero della Chiesa e dei Sacramenti, specialmente, la Penitenza e la Sacra Eucaristia, che possono estinguere la sete spirituale di un mondo tristemente secolarizzato» (Cardinal Leo Raymond Burke, 26 Dicembre 2010)

giovedì 24 novembre 2016

Card. Burke: "Il rito romano antico non è una eccezione. Basta leggere il Motu Proprio di Papa Benedetto XVI"



“Con Trump gli americani hanno voluto un cambio. Lo trovo più vicino ai valori cattolici che la Clinton. Rito romano antico? Non è una eccezione.” Lo dice in questa intervista il cardinale americano Raymond Leo Burke.
Eminenza, recentemente lei ha sostenuto che non è giusto aver paura di Trump, perchè?
” Occorre capire, ma ci vorrà del tempo, che cosa davvero ha significato questa elezione. La mia idea è che gli americani hanno voluto un cambio, sia nella politica, che nella economia e che questa sia la chiave di volta per interpretare  il voto”.
Perché in economia?
” Trump ha saputo  intercettare il disagio di tanti cittadini in difficoltà, impoveriti e senza voce, anche trascurati. Questo ceto ha sentito lontana la Clinton, forse legata  ai ceti finanziari. Penso che Trump avrà cura per i meno fortunati e ho  fiducia. Poi dovremo giudicarlo per quello che effettivamente farà. I toni forti della campagna elettorale devono essere scremati e vi è sempre differenza tra quello che si dice prima della elezione e  il dopo”.
Trump si è detto contrario all’ aborto…
” Spero che mantenga la promessa. Da questo punto di vista e con riferimento all’attenzione per i meno abbienti, Trump mi sembra più vicino ai valori cattolici della Clinton e non bisogna aver paura di lui. Occorre lasciarlo lavorare, io non sono preoccupato e poi il voto libero deve essere rispettato. Non credo neanche che sia un uomo di guerra, anzi la sua sintonia con Putin pare andare in senso opposto”.
Qual è la posizione della Chiesa americana?
” Da quanto so, ma posso sbagliarmi, tantissimi cattolici hanno appoggiato Trump”.
Uno dei cavalli di battaglia del neo presidente è  l’accoglienza per i migranti . Che cosa pensa delle  sue posizioni ?
” La carità è sempre un dovere, specie per il cristiano. Ma occorre che venga fatta, per quello che riguarda  gli immigrati, con prudenza e intelligenza. I disperati meritano aiuto, ma valutando quelli che sono nel reale bisogno e scappano da guerre o persecuzioni. Il problema migranti non è solo americano, del resto. Dappertutto esistono i rifugiati veri e quelli che tali non sono. Troviamo negli Usa anche quelli che arrivano con intenzioni poco serie ed oneste, per speculare e soprattutto compiere atti illeciti. E allora, accoglienza,  ma con criterio, saggezza e rispetto delle regole”.
Nel nuovo libro di Padre Spadaro ” Nei tuoi  occhi la mia parola”, Papa Francesco definisce il rito romano antico una ” eccezione”, che cosa  ne pensa?
” Che non è una eccezione. E’ la messa di sempre della Chiesa e dunque non può essere ignorata ed ha pari dignità. Del resto, basta leggere il Motu Proprio di Papa Benedetto XVI che è chiaro.”
Bruno Volpe

Fonte: http://www.lafedequotidiana.it/cardinale-burke-cattolici-americani-votato-donald-trump/

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