«Nel mondo di oggi c'è grande sete di Cristo e della libertà che Egli solo ci offre. Nelle case cattoliche e nella parrocchia i nostri fratelli devono trovare le fonti di acqua viva, le fonti di grazia divina, le fonti del Magistero della Chiesa e dei Sacramenti, specialmente, la Penitenza e la Sacra Eucaristia, che possono estinguere la sete spirituale di un mondo tristemente secolarizzato» (Cardinal Leo Raymond Burke, 26 Dicembre 2010)

lunedì 12 novembre 2018

I vescovi che emarginano il cardinale Burke sono scismatici?


Nei giorni scorsi, scrivendo dei mezzi silenziosi e nascosti per limitare la libertà di espressione, il vaticanista Marco Tosatti ha svelato la notizia che esiste un “consiglio”, dato verbalmente ai vescovi americani da un nunzio, di “non invitare nella diocesi persone come il cardinale Burke, e, se non è possibile evitare la sua presenza, non recarsi all’evento”.
“Certi cattolici critici del governo della Chiesa, cattolici in piena comunione con la Chiesa a norma del Canone 205, nonostante la loro dimostrabile comunione con il papa, sono spesso denigrati”, ha scritto Peters sul suo blog. “A volte questi vescovi sono stati etichettati come avversari o accusatori”.
In realtà, secondo Peters, la demonizzazione dei critici del governo della Chiesa “rischia di prendere una piega canonica”, proprio per chi accusa i chierici di “tradizionalismo antipapale”.
I vescovi che istruiscono altri vescovi ad evitarne degli altri, rifiutano di manifestare l’unità cristiana mettendosi in una posizione di non piena comunione con il Papa e con i vescovi fedeli a lui (anche se critici su alcune scelte). I vescovi che invitano a marginalizzare il cardinale Burke o altri chierici, non semplicemente denigrano verbalmente, ma potrebbero incorrere in uno scisma orizzontale (“il rifiuto … della comunione con i membri della Chiesa soggetti al Papa”, ex canone 751 del CIC). I prelati dovrebbero evitare scismi e persino azioni che suggeriscano atteggiamenti scismatici.
“Se tali vergognose direttive verbali contro il cardinale Raymond Leo Burke fossero davvero state emesse, dovrebbero essere ritirate silenziosamente e rapidamente”, ha concluso il noto canonista Ed Peters.
FONTE: http://www.lafedequotidiana.it/i-vescovi-che-si-rifiutano-di-associarsi-pubblicamente-al-cardinale-burke-sono-scismatici/

domenica 21 ottobre 2018

"Alcuni confondono l’amore verso il peccatore con la permissività o perfino l’approvazione del peccato"

Da un'omelia del cardinale Burke di Domenica 21 ottobre 2018:



“Ci siamo riuniti, in questi ultimi giorni, per riflettere sulla formidabile sfida assunta dai giovani e giovani adulti che vivono nella società contemporanea che è, in tante maniere, ribelle nei confronti di Dio e del Suo piano per la nostra felicità. Allo stesso tempo, ci sono quelli dentro la Chiesa che comprometterebbero la verità della dottrina e della vita morale per raggiungere una coesistenza fatale con una cultura profondamente secolarizzata. Ci sono all’interno della Chiesa, quelli che vorrebbero farci credere che la vita dello Spirito Santo dentro di noi indica un ideale che non tutti possono raggiungere, mentre non riconoscono che lo stesso Spirito Santo ci dà la forza della vita divina, cosicché anche la persona più debole diviene capace di vivere eroicamente cristiana. Som Prosper Guèranger descrive una situazione della Chiesa del suo tempo che è notevolmente simile alla nostra situazione. Egli scrive: ‘Oggi, avendo l’errore ripreso, con la connivenza dei battezzati, i suoi pretesi diritti, la carità di molti è diminuita rapidamente e la notte si stende di nuovo sopra un mondo agonizzante e freddo’. Nella Chiesa di oggi, molti, mossi da emozioni e sentimentalismo, confondono l’amore verso il peccatore con la permissività o perfino l’approvazione del peccato. In verità, come dimostra Cristo molto chiaramente nel Vangelo e come sant’Agostino insegna, dobbiamo amare il peccatore ma allo stesso tempo dobbiamo odiare il peccato”.

martedì 9 ottobre 2018

Steve Bannon e il cardinale Raymond Burke al lavoro per un'accademia presso l'antica Certosa di Trisulti


Steve Bannon, l’ex primo consigliere e stratega di Donald Trump, sta organizzando - insieme al cardinale Raymond Burke [...] - una sorta 
di accademia teocon nella antica Certosa di Trisulti, in 
provincia di Frosinone. Un progetto che parte da lontano, e che inizialmente è stato tenuto a battesimo dal cardinale Raffaele Martino, membro del board dell’associazione 
Dignitatis Humanae Institute, una fondazione nata a due passi dal 
Vaticano per rispondere alla "crescente intolleranza secolarista 
contro i cristiani". L'associazione ha avuto, lo scorso febbraio, la concessione dell'ex ministro della cultura, Franceschini.

Il cardinale Burke già 
allora era presidente del comitato consultivo dell’istituto. Oggi 
è un punto di riferimento teologico e morale di quella parte di Chiesa piuttosto critica verso tutte le aperture [... moderniste].

Steve Bannon, ha spiegato alla agenzia Reuters, il progetto in cantiere e la 
preparazione di una accademia per l’occidente giudeo-cristiano, 
mentre un altro corso, intitolato al cardinale Renato Raffaele 
Martino, presidente onorario dell’istituto, sarà incentrato sui temi 
pro-life. I corsi inizieranno l’anno prossimo, e l’ex monastero 
può ospitare 250-300 persone. Burke ha confermato che lavorerà insieme a Bannon e Harnwell per 
promuovere diversi progetti che dovrebbero dare un decisivo 
contributo alla difesa di quel che si suoleva chiamare Cristianità. [...]

Estratto

Franca Giansoldati
https://www.ilmessaggero.it/primopiano/vaticano/papa_francesco_bannon_trump_burke_vaticano_curia_pedofilia_usa-3979164.html

lunedì 17 settembre 2018

lI Cardinal Burke chiede ancora una risposta ai Dubia


I dubia devono avere una risposta, o prima o dopo", "mi aspetto una risposta semplice, sì o no, basta, non è complicato".
Lo ha detto il cardinale statunitense, Raymond Leo Burke, in una conferenza al Senato promossa nell'anniversario della scomparsa del cardinale Carlo Caffarra, in cui ha risollevato la questione dei "dubia", le domande avanzate al Papa da quattro cardinali, tra cui lo scomparso Caffarra, per fare chiarezza dopo la pubblicazione del documento aperturista su matrimonio e famiglia Amoris Laetitia. Burke ha aggiunto che resta in piedi anche l'iniziativa della "correctio filialis" al Papa anche se ha precisato, "parlarne ora è complicato" ma, "restano i dubia che sono ai fondamenti della vita cristiana e devono avere una risposta", "io spero ogni giorno e prego ogni giorno per questo". Rispondendo a una domanda, Burke ha adombrato anche la possibilità che il silenzio del Papa sui "dubia" abbia influito sul peggioramento delle condizioni di salute di Caffarra, poi scomparso.

mercoledì 12 settembre 2018

Il cardinal Raymond L.Burke ricorda la figura e il magistero di Caffarra


In occasione dell’anniversario della morte del cardinale Carlo Caffarra, il cardinal Raymond L.Burke è intervenuto nella sala dei caduti di Nassirya, presso il Senato, per ricordare la figura e il magistero di Caffarra e per presentare gli atti integrali del convegno svoltosi a Roma lo scorso sette aprile, intitolato “Chiesa cattolica, dove vai? Solo un cieco può negare che nella Chiesa vi sia una grande confusione”
Oltre Burke e Flora Gualdani, moderati da Francesco Agnoli, sono intervenuti la senatrice Anna Maria Bernini e il senatore Gaetano Quagliariello.

(Foto Umberto Pizzi – riproduzione riservata)
Fonte: https://formiche.net/gallerie/burke-caffarra-senato/

giovedì 30 agosto 2018

Il 6 settembre il Cardinal Burke al Senato per “Chiesa cattolica dove vai?” e per ricordare il cardinal Caffarra


Cardinal Burke, Lei è stato prefetto del Supremo tribunale della Segnatura apostolica, per volere di Benedetto XVI. Perchè il papa la chiamò a questo ruolo?

Da quello che so, Papa Benedetto XVI voleva nominare il Card. Agostino Vallini, allora Prefetto della Segnatura Apostolica, all’ufficio di Vicario di Roma, e mi ha scelto come suo successore a ragione della mia preparazione in diritto canonico e della mia previa esperienza quale Difensore del Vincolo presso la Segnatura dal settembre del 1989 al febbraio del 1995.

Si dice che con Benedetto XVI Lei sia stato il suo consigliere per la Chiesa americana, oggi nuovamente travolta dallo scandalo di sacerdoti e persino cardinali accusati di atti omosessuali e di pedofilia. E’ vero? Cosa sta succedendo in America?

Non sono stato, in verità, il consigliere di Papa Benedetto XVI per gli Stati Uniti. Non so chi ha adempiuto quella responsabilità. Ho servito in varie congregazioni della Curia Romana, inclusa la Congregazione per i Vescovi, sperando in questo modo di aiutare il Santo Padre, anche in quello che riguardava gli Stati Uniti. È chiaro che esiste una certa cultura omosessuale nella gerarchia americana che deve essere purificata alla radice. Quelli che hanno promosso o protetto gli operatori dentro questa cultura devono adesso prendere la loro responsabilità. La suprema autorità della Chiesa deve investigare tutte le accuse per scoprire la verità e prendere l’azione appropriata per disciplinare la situazione, applicando le giuste pene medicinali e espiatorie.

L’America sta dibattendo soprattutto il caso del cardinale progressista Theodore Edgar McCarrick , costretto a dimettersi da cardinale. Chi è Theodore Edgar McCarrick e di cosa è accusato?

“McCarrick è un sacerdote della Arcidiocesi di New York che è stato Vescovo Ausiliare di New York, Vescovo di Metuchen, Arcivescovo di Newark, e poi Cardinale Arcivescovo di Washington, D.C. È stato un prelato di forte influsso nella Conferenza dei Vescovi negli Stati Uniti, frequentemente parlando in nome della Conferenza. È accusato di aver commesso gravissimi peccati con giovani, specialmente seminaristi, e adulti, in tutti le diocesi in cui ha servito. Gli atti di cui egli è accusato sono gravissimi in se stessi. Ma c’è in più la questione di come egli è stato promosso da una diocesi ad un’altra, quando certamente, in ogni luogo, qualcuno sapeva dei suoi crimini. Il suo caso chiama in questione non soltanto la sua condotta ma anche la condotta delle autorità nella Chiesa che hanno dovuto intervenire e disciplinare la situazione così scandalosa e non l’hanno fatto. Invece,  hanno lasciato  che venisse promosso o hanno partecipato nella sua promozione.

Moltissimi americani, cattolici e non, non credono che il cardinal Kevin Farrell, creato cardinale da Francesco e posto a capo del Dicastero laici e famiglia, possa aver ignorato i comportamenti dell’uomo con cui ha vissuto per molti anni e del cui favore ha sempre goduto. Lei cosa ne pensa?

Non so niente di concreto riguardo al rapporto tra McCarrick e il Card. Farrell. Certamente, data la sua evidente vicinanza a McCarrick, è poco verosimile che Farrell non sapesse niente dei suoi atti gravemente peccaminosi.

Come fa un cattolico, oggi, di fronte a tanti scandali, a tanta mondanità, a non perdere la fede nella Chiesa?

Prima di tutto, di fronte a tutto questo scandalo, un cattolico deve ricordare che Cristo è il Capo della Chiesa. Il Papa è solo il Suo Vicario sulla terra, e il Papa perciò può tradire il suo alto ufficio. I grandi teologi e canonisti del Medioevo, per esempio, hanno discusso il caso di un Papa che devia dalla Fede, un papa eretico o apostata. I buoni cattolici devono avvicinarsi a Cristo, specialmente nella Sua Presenza Reale nel Sacramento dell’Eucaristia, e per l’incontro con Lui nel Sacramento della Penitenza. Infine si deve studiare il Magistero, specialmente tramite il Catechismo della Chiesa Cattolica, per non essere tirati in una direzione o nell’altra, causa la confusione e l’ errore che purtroppo sono entrati fortemente nella Chiesa. La preghiera e la penitenza sono assolutamente necessarie per aiutare il Corpo di Cristo in questo tempo così tumultuoso. La preghiera del Santo Rosario è particolarmente potente, per ottenere la riforma della Chiesa.

Oggi sono spesso i laici a difendere la Tradizione della Chiesa, e molti ecclesiastici sembrano impegnati a distruggere. E' così?

Ognuno di noi, secondo il nostro stato di vita e le nostre doti, deve difendere Cristo e la Sua Sposa, la Chiesa, con grande impegno e coraggio. Sì, ci sono sacerdoti che sembrano voler indebolire la Chiesa o distruggerla, ma ci sono molti più sacerdoti che lavorano fedelmente ogni giorno, annunciando la Fede nella sua integrità, offrendo la Santa Messa e gli altri Sacramenti, e governando con saggezza il gregge del Signore. I buoni laici, per il bene di tutta la Chiesa, devono esprimere ai sacerdoti erranti il loro dispiacere e chiamarli a riconoscere il loro ministero come pastori del gregge del Signore. Devono anche dare perseverante testimonianza a Cristo a casa, nella parrocchia, nel posto di lavoro, etc. Per questo è importante che siano ben formati nella dottrina e disciplina della Chiesa. Allo stesso tempo, non devono mancare di ringraziare e appoggiare i fedeli e generosi sacerdoti che soffrono molto in nostro tempo”.

Il 6 settembre lei parteciperà ad una conferenza, presso il Senato della Repubblica italiana, nella sala Nassyria, dalle 11 alle 12,  per presentare gli Atti del convegno dal titolo “Chiesa cattolica dove vai?” del 7 aprile scorso, e soprattutto per ricordare il defunto cardinal Carlo Caffarra (per i lettori: per poter partecipare, occorre inviare una mail a edizioni@fedecultura.com). Può dirci qualcosa sul teologo Caffarra?

Il compianto Card. Carlo Caffarra fu un teologo di altissima formazione che sapeva bene come applicare la teologia sana alle situazioni della vita cristiana quotidiana. Ha lasciato un inestimabile patromonio!

E sull’uomo Caffarra?

Aver conosciuto il Cardinale e aver goduto della sua amicizia è stato per me un grande dono del Signore. Come ho detto, al momento della sua morte, la sua anima era pura e piena di amore per il Signore e la Chiesa, Corpo Mistico di Cristo. C’era in lui una certa innocenza che gli permetteva di vedere le cose chiaramente e di parlare schiettamente. Egli, per me, è un modello su come un Cardinale della Santa Romana Chiesa deve servire fedelmente il Papa.

Fonte: http://lanuovabq.it/it/burke-inverosimile-che-farrel-non-sapesse-di-mccarrick

mercoledì 29 agosto 2018

Lettera di Viganò. Il cardinale Burke: "insistere nel conoscere la verità"


"La corruzione e il sudiciume che sono entrati nella vita della Chiesa devono essere purificati alle loro radici", ha affermato il Cardinale Vaticano Raymond Burke in risposta a una richiesta di LifeSite di commentare il rilascio della testimonianza dell'arcivescovo Carlo Viganò. La lettera di 11 pagine resa nota dall'ex nunzio papale negli Stati Uniti, rilasciata a LifeSiteNews e ad altre agenzie pubbliche1, è densa di rivelazioni di scandali all'interno della gerarchia.
"Le dichiarazioni fatte da un prelato dell'autorità dell'Arcivescovo Carlo Maria Viganò devono essere totalmente prese a cuore dai responsabili nella Chiesa", ha detto Burke. "Ogni dichiarazione deve essere soggetta ad indagine, secondo la prassi canonica della Chiesa, sperimentata nel tempo."
Testo completo della lettera esplosiva dell'Arcivescovo Viganò qui.

Oltre alle accuse principali riguardanti il fatto che papa Francesco conosceva gli abusi del cardinale Theodore McCarrick e ciò nonostante ha revocato le sanzioni che papa Benedetto aveva segretamente imposto a McCarrick, alcune delle altre dichiarazioni sensazionali includono:
  • Il cardinale Tarcisio Bertone, segretario di Stato sotto Papa Benedetto XVI, "ha notoriamente favorito la promozione di omosessuali in posizioni di responsabilità".
  • Il cardinale Pietro Parolin, attuale Segretario di Stato e ritenuto il maggior candidato a sostituire Francesco, "fu anche lui complice nel nascondere i misfatti di McCarrick".
  • Il cardinale Parolin ha proposto per la diocesi di San Diego il vescovo notoriamente di sinistra Robert McElroy
  • Papa Francesco ha avvisato Viganò, in quanto nunzio, che non avrebbe voluto negli Stati Uniti vescovi come l'arcivescovo di Philadelphia Charles Chaput: "Non devono essere di destra come l'arcivescovo di Filadelfia". Egli cita il Papa alla lettera.
Afferma il cardinale Burke: "Una volta assodata la verità di ogni dichiarazione, devono essere applicate sanzioni adeguate sia per il risanamento delle orribili ferite inflitte alla Chiesa e ai suoi membri, sia per la riparazione del grave scandalo causato".

Egli chiede a "tutti i buoni cattolici" di "insistere nel conoscere la verità" aggiungendo che "devono pregare e sacrificarsi per la Chiesa in questa temperie caotica".

Una purificazione, egli ha detto. "E tale purificazione può avvenire solo nel pieno rispetto della verità e senza compromessi".

Fonte: http://chiesaepostconcilio.blogspot.com/2018/08/spaccatura-il-cardinale-burke-risponde.html#more

lunedì 27 agosto 2018

Il cardinale Raymond Leo Burke ha definito “sconvolgente” il documento di monsignor Carlo Maria Viganò


Il cardinale Raymond Leo Burke, ha definito il documento “sconvolgente”, invitando il Papa a “chiarire la sua posizione” e dicendo che è “chiaro che qualche azione deve essere compiuta … è giusto che si indaghi secondo le procedure per superare questa crisi. La Chiesa si trova in una situazione gravissima, l’unico modo è andare avanti e purificare la corruzione alla radice”.
Il referimento è a quanto accaduto due giorni fa, quando l’ex nunzio apostolico negli Stati Uniti monsignor Carlo Maria Viganò, pubblicando 11 pagine  di una lettera, ha svelato gli intrighi del cosiddetto “scandalo McCarrick”, rendendo noto al mondo una serie di avvertimenti al Vaticano riguardanti il ​​cardinale Theodore McCarrick che sono stati inascoltati.
Il porporato americano definisce il testo di Viganò “molto coraggioso e immagino che l’ex nunzio sia ben preparato a rispondere agli attacchi anche personali che potrebbe ricevere”.
Per quanto concerne le carte di Joseph Ratzinger sulla lobby gay, di cui parla Viganò, Burke dice di non sapere dove siano finite. Aggiunge però di non aver “mai avuto dubbi che vi fosse un problema di una cultura omosessuale che stava diffondendosi nella Chiesa”.

Nei giorni scorsi il cardinale Raymond Leo Burke, attraverso un intervista concessa a Thomas McKenna, il presidente dell’americana Catholic Action for Faith and Family, aveva detto: “la maggior parte degli atti di abusi sessuali sono in realtà atti omosessuali commessi con giovani adolescenti”.

“C’è stato un tentativo studiato di ignorare o negare questo rapporto con l’omosessualità”, ha dichiarato il cardinale.
“Sembra chiaro che in effetti esista una cultura omosessuale, non solo tra il clero ma anche all’interno della gerarchia, che deve essere purificata alla radice. È ovviamente una tendenza che è disordinata”.

mercoledì 22 agosto 2018

Raymond Burke e Athanasius Schneider alla Conferenza delle famiglie cattoliche della Lumen Fidei


L'Istituto Lumen Fidei ospita la "Conferenza delle famiglie cattoliche" dal 22 al 23 agosto a Dublino. Il portavoce Anthony Murphy ha detto che si concentrerà sull'enciclica di Papa Pio XI  Casti Connubii,  che ha anticipato  Humanae Vitae  nel suo insegnamento sul matrimonio, la procreazione e la contraccezione. Coloro che parteciperanno alla conferenza ascolteranno un discorso video-registrato dal cardinale statunitense Raymond Burke e il vescovo kazako Athanasius Schneider.

sabato 18 agosto 2018

Il cardinale Burke: "Gli abusi sessuali sono atti omosessuali"

Secondo il cardinale Raymond Leo Burke "la maggior parte degli atti di abusi sessuali sono in realtà atti omosessuali commessi con giovani adolescenti".
La denuncia è stata lanciata dal porporato americano attraverso un intervista concessa a Thomas McKenna, il presidente dell’americana Catholic Action for Faith and Family.
"C'è stato un tentativo studiato di ignorare o negare questo rapporto con l’omosessualità", ha dichiarato il cardinale. "Sembra chiaro che in effetti esista una cultura omosessuale, non solo tra il clero ma anche all'interno della gerarchia, che deve essere purificata alla radice. È ovviamente una tendenza che è disordinata".

martedì 7 agosto 2018

Le foto del cardinal Burke che ha ordinato 4 nuovi sacerdoti dell'Istituto Cristo Re Sommo Sacerdote

Il 2 Agosto 2018 sua eminenza il Cardinale Raymond Leo Burke ha ordinato un suddiacono e quattro nuovi sacerdoti per l'istituto di Cristo Re - Sommo Sacerdote.

On August 2nd, 2018 at St. Francis de Sales Oratory, His Eminence, Raymond Leo Cardinal Burke, ordained a subdeacon and four new priests for the Institute of Christ the King - Sovereign Priest.

















sabato 28 luglio 2018

sabato 14 luglio 2018

Il cardinale Burke presiederà una settimana di celebrazioni al santuario del Wisconsin che ha fondato per la Madonna


The 10th anniversary of the U.S. Marian shrine founded by Cardinal Raymond Burke is set for later this month. It will feature a weeklong celebration including a conference with the cardinal and other noted Church prelates, along with sacred liturgy in honor of the Blessed Mother as Our Lady of Guadalupe.
On June 17, 2001, as bishop of his home Diocese of La Crosse, Wisconsin, then-Bishop Burke broke ground in La Crosse on the Marian shrine in honor of Our Lady of Guadalupe, patroness of the Americas and of the unborn.  
By July 31, 2008, the magnificent Shrine ChurchMemorial to the UnbornMother of Good Counsel Votive Candle Chapel, and Pilgrim Welcome Center had all been completed and dedicated.  
In just a few weeks His Eminence Cardinal Burke will return to the Shrine to host the weeklong celebration for the 10th Anniversary of its dedication.
The celebration will kick off on July 27-28, with the Queen of the Americas Guild Conference, “Our Lady of Guadalupe, Mother of the Civilization of Love.” 
Speakers include Cardinal Burke; His Eminence Norberto Cardinal Rivera Carrera, the former archbishop of Mexico City; His Excellency Bishop Arturo Cepeda, auxiliary bishop of the Archdiocese of Detroit; and Monsignor Eduardo Chavez, one of the most renowned experts on the Guadalupe apparitions and postulator for the cause for the canonization of St. Juan Diego.  
Conference registration is open to the public and can be found at www.queenoftheamericasguild.org.  
On Sunday, July 29, Monsignor Chavez will repeat his talk in Spanish at 9:30 a.m. Following the talk at 11:00 a.m., Cardinal Rivera Carrera will offer a Pontifical Mass in Spanish with Cardinal Burke concelebrating. Registration is not required for the Mass on Sunday.
On Monday, July 30, at 5 p.m., Cardinal Burke will welcome pilgrims for Solemn Vespers in the Shrine Church.  
On Tuesday, July 31, His Eminence will lead a procession to the Shrine Church at 10:30 a.m. and offer the Dedication Anniversary Mass at 11:00 a.m.
Assisting His Eminence at the Anniversary Mass will be Cardinal Rivera Carrera; Portland, Oregon Archbishop Alexander Sample; Hartford, Connecticut Archbishop Leonard Blair; La Crosse Bishop William Callahan; Winona-Rochester Bishop John Quinn; Madison, and Wisconsin Bishop Robert Morlino. The Franciscans of the Immaculate, the Minnesota Delegation of the Order of Malta, and many priests, deacons, men and women religious and lay faithful will be there as well.
“We are expecting to welcome thousands of pilgrims throughout these events,” Steve Doll, Pilgrimage Outreach Coordinator for the Shrine, told LifeSiteNews. “Not only do pilgrims come to see the beautiful Shrine and grounds, but also to have an opportunity to visit with and support His Eminence Cardinal Burke and guest speakers.”  
Following the Dedication Mass, there will be a reception on the Church Plaza until 3:00 p.m., when Cardinal Burke will bless an area on the Shrine grounds for a future retreat house for pilgrims.  
More information on the future retreat house can be found at www.answeringmaryscall.org
More information on these events can be found by visiting www.guadalupeshrine.org or calling 877-799-4059.
FONTE:
https://www.lifesitenews.com/news/cardinal-burke-to-head-weeklong-celebration-at-wisconsin-shrine-he-founded

sabato 30 giugno 2018

Un bouquet spirituale per il Cardinal Burke



Oggi 30 giugno S.Em.R. il Cardinal Burke compie 70 anni.
Ieri 29 giugno ha anche celebrato l'anniversario del suo 43° anno di ordinazione.
Ringraziamolo per tutto il bene che ha fatto, che fa e che farà a S. Romana Chiesa e offriamogli un bouquet di preghiere: SEGUIRE IL LINK.

Fonte: http://blog.messainlatino.it/2018/06/bouquet-di-preghiere-per-il.html

venerdì 15 giugno 2018

27 e 28 luglio. Il cardinale Raymond Leo Burke partecipa a "Nostra Signora di Guadalupe - Madre della civiltà dell'amore".

Presso il Santuario di Nostra Signora di Guadalupe a La Crosse, nel Wisconsin, il 27 e 28 luglio 2018, si terrà una conferenza di due giorni dal titolo "Nostra Signora di Guadalupe - Madre della civiltà dell'amore".
Nella foto i partecipanti, tra i quali il cardinale Raymond Leo Burke, e altri dati sull’evento.


lunedì 21 maggio 2018

Il cardinal Burke contro le false religioni che permettono l'uccisione di bambini


Cardinal Raymond Burke boldly voiced an unpopular but vitally important truth about the supreme role of Catholicism during a meeting of pro-life leaders gathered from around the globe in Rome.  
During a Q & A session at the Rome Life Forum Burke was asked, “Does the doctrine of the social kingship of Christ entail limits on religious freedom?  That is, if the society recognizes the kingship of Christ, does that not follow that certain expressions of false religion can and should be suppressed for the preservation of the common good?”
“‘Freedom of religion’ does not mean the freedom to practice a religion which is false or a religion which contradicts the law of God,” said the Cardinal, essentially restoring the Church’s proper identity and role in the world among all religions.
“A religion which would permit the killing of infants” or which would allow “any other kind of intrinsic evil,” said Burke, “is why the reality of the kingship of Christ is so important.”  The divine reality of Christ the King “defines the freedom of religion in a way which can avoid” all the “manifestations of false religions.”   
Concealed by other prelates, clerics and Catholic academics for decades in the name of promoting ecumenism and avoiding contention, the Church has allowed herself to be silenced due to the proliferation of false religions gripping the planet.  That reticence––to confidently proclaim rightful role of the Church under the rule of Christ the King––has emasculated efforts to evangelize, to teach with moral authority, to draw all men to the  sacraments, to protect life, and even to shield and maintain the immutable definitions of man, woman, child, marriage and family.
Individual Catholics must consciously place themselves under the “Kingship of Christ” in the face of enemies of the Church today attempting to “infiltrate the life of the Church herself and to corrupt the Bride of Christ by an apostasy from the Apostolic Faith,” said the Cardinal.
FONTE: https://www.lifesitenews.com/blogs/cardinal-burke-false-religions-that-permit-abortion-should-be-suppressed

venerdì 11 maggio 2018

Il cardinale Raymond Leo Burke per "Ristabilire tutte le cose in Cristo"


La metà di maggio vedrà una settimana internazionale a Roma in difesa della Vita. Il 17 maggio si aprirà alla Pontificia Università San Tommaso d’Aquino (Angelicum), il IV Rome Life Forum promosso da Voice of the Family, una coalizione che raccoglie le principali associazioni pro-life di tutto il mondo.
Oltre cento saranno i leader pro-life che discuteranno per due giorni all’Angelicum sul tema Vera e falsa coscienza. Ma la novità quest’anno è che l’incontro sarà aperto al pubblico e vedrà la partecipazione di tutti coloro che sono interessati alle importanti tematiche che saranno dibattute.
Dopo la Santa Messa e la registrazione dei partecipanti, il convegno sarà aperto alle ore 10 dal Rettore dell’Angelicum, padre Michal Paluch. Nella mattinata interverranno quindi il teologo domenicano padre Thomas Crean, la prof.ssa Isobel Camp, docente all’Angelicum, e il presidente della Society for the Protection of the Unborn Children, John Smeaton.
Nel pomeriggio parleranno don Linus Clovis (Family Life International New Zealand) e S. E. Mons. Athanasius Schneider che parlerà sul tema: La chiesa militante: una verità dimenticata. La mattina del 18 maggio i lavori inizieranno alle ore 9,30 con la relazione del prof. Roberto de Mattei a cui seguiranno Matthew McKusker (Voice of the Family) e il professore belga Stéphane Mercier.
Nel pomeriggio, alle ore 15,30, mons. Livio Melina interverrà su La coscienza con riferimento all’eredità del compianto cardinale Caffarra, e S. Em.za il cardinale Raymond Leo Burke concluderà il convegno con una relazione su: Ristabilire tutte le cose in Cristo. Un’altra novità importante di quest’anno è che ci sarà una traduzione simultanea che permetterà di seguire gli interventi svolgi nelle diverse lingue. È importante però iscriversi attraverso il sito a questo link.
La sera del 18 maggio, alle ore 20, si svolgerà presso la Chiesa di S. Maria in Campitelli, nell’omonima piazza, una solenne adorazione eucaristica alla presenza di alcuni Cardinali e Vescovi, sacerdoti e di tanti fedeli convinti che ai piedi di Nostro Signore Gesù Cristo si devono trovare le forze per combattere quella battaglia in difesa della vita che secondo quanto Suor Lucia rivelò al Cardinale Caffarra, è la fase decisiva della guerra in corso tra i devoti della Madonna e i fautori della cultura della morte. La promessa della Madonna, secondo cui il Suo Cuore Immacolato trionferà, spinge i difensori della vita ad unire tutte le loro forze.
Sabato mattina si svolgerà al DNB House Hotel (Via Cavour), dalle ore 9,30 alle ore 13, un convegno promosso dal Comitato Verità e Vita sul tema 50 anni dopo la profetica Humanae Vitae. 40 anni dopo la mortifera legge 194, con la partecipazione di Marisa Orecchia, Luca Pingani, Claudia Navarini, Francesca Romana Poleggi, Giuseppe Noia, Cinzia Baccaglini, e Angelo Francesco Filardo.
Una Santa Messa sarà anche celebrata alle ore 12 nella basilica di San Vitale (via Nazionale).
Alle 14,30 si aprirà l’evento clou della settimana: l’VIII edizione della Marcia per la Vita, il più importante evento pro-life italiano, che è diventato anche l’occasione di un appuntamento per i difensori della vita di tutto il mondo. Quest’anno la Marcia ricorderà il 40° anniversario della legge 194 che il 22 maggio 1978 ha introdotto in Italia l’omicidio di massa causando quasi 6 milioni di vittime.
Ma sarà ricordata anche l’uccisione del piccolo Alfie Evans avvenuta il 28 aprile scorso ad opera del personale dell’ospedale di Liverpool, con l’avallo dei tribunali inglesi e della Corte europea dei diritti dell’uomo e anche grazie al silenzio o addirittura in qualche caso alla giustificazione dell’uccisione da parte di membri delle gerarchie ecclesiastiche del Regno Unito.
La Marcia per la Vita partirà da piazza della Repubblica (piazza Esedra) e percorrendo via Cavour arriverà a piazza Madonna di Loreto (piazza Venezia), dove si svolgerà la parte conclusiva della manifestazione dedicata alle testimonianze. Gli organizzatori hanno annunciato delle importanti sorprese a questo proposito.
Come ogni anno, la Marcia che è apolitica, esclude la presenza di simboli di partito, ma lascia aperta la partecipazione a qualsiasi cittadino di buona volontà. Saranno presenti parrocchie, associazioni e anche amministratori locali nella loro veste istituzionale.
Domenica pomeriggio la neo-costituita JAHLF (John Paul II Academy for Human Life and the Family) terrà a porte chiuse la sua prima assemblea. Lunedì 21 si svolgerà un convegno dell’Accademia aperto al pubblico sul tema Human Life, the Family and the Splendor of Truth: Gifts of God. I lavori saranno aperti alle ore 9,30 da S. E. mons. Luigi Negri, sul tema Humanae Vitae e Veritatis Splendor: un’istruzione imperativa per la Chiesa e il mondo odierno. Durante la giornata si alterneranno vari relatori tra cui il filosofo austriaco, Josef Seifert, il direttore di LifeSiteNews, John-Henry Westen, il prof. Gerard van den Aardweg, il dott. Ettore Gotti Tedeschi, già presidente dello Ior, il prof. Roberto de Mattei, presidente della Fondazione Lepanto, Mercedes Arzù Wilson e la prof.ssa Doyen Nguyen, docente all’Angelicum. Ci saranno anche una serie di testimonianze di coppie provenienti da diversi paesi del mondo.
La JAHLF, presieduta dal prof. Josef Seifert, è stata promossa da alcuni ex membri della Pontificia Accademia per la Vita preoccupati per la direzione che questo organismo ha preso sotto la Presidenza dell’arcivescovo Paglia. Tra i membri, Christine de Marcellus Vollmer, Philippe Schepens, Mercedes Arzù Wilson, Thomas Ward e molti altri. Per informazioni e iscrizioni: info@jahlf.org).
Una settimana esplosiva insomma, che vedrà la convergenza di tutti coloro che hanno a cuore la causa della vita, superando quei personalismi, gelosie e risentimenti che purtroppo ancora dividono il mondo pro-life italiano. 
Veronica Rusconi
https://www.corrispondenzaromana.it/una-settimana-internazionale-a-roma-in-difesa-della-vita/

lunedì 7 maggio 2018

domenica 29 aprile 2018

Conferenza di successo del cardinale Burke a Philadelphia


The fundamental truths about the nature of marriage are under a “diabolical” and “ferocious” attack today, Cardinal Raymond Burke told hundreds of Catholics at Philadelphia’s Cathedral of Saints Peter and Paul on Saturday.
The dubia cardinal, known internationally for his strong defense of Catholic orthodoxy and the pro-life cause, was the keynote speaker at a conference titled Matrimony: Rediscovering Its Truth. Catholics came from all over the east coast and as far as California to hear him speak.
Upon introducing Burke, the cathedral’s rector Father Dennis Gill said Archbishop Charles Chaput was “personally delighted that someone like Cardinal Burke can join us today,” although the archbishop was unable to come to the conference.
Cardinal Burke told the faithful in order to understand the crisis in the Church over marriage, they must consider the relationship between faith and culture, the true purpose of a synod of bishops, the limits of papal and Church power on annulments, the relationship between doctrine and discipline, and confusion about human sexuality.
“At the present moment in the Church there is perhaps no more critical issue for us to address than the truth about marriage,” said Burke. “In a world in which the institution of marriage [has been] under attack for decades, the Church has remained the faithful hero of the truth about God’s plan for man and woman in the faithful, indissoluble, and procreative union of marriage.”
But “in the present time, certainly under pressure from a totally secularized culture, a growing confusion and even error has entered [into] the Church, which would weaken seriously – if not totally compromise – the Church’s witness.” That would be “to the detriment of the whole of society.”
“Those who love the truth and therefore the Church are called as ‘co-workers of the truth’ and living members of the Body of Christ…to do all within their power to defend the authority of Christ [and his] Church. There could be no place for silence or for an attitude of defeat,” said Burke.
He explained that the “confusion and error” of some “became evident” for the world to see during the synods on the family that led up to Amoris Laetitia.
The assemblies ended up having to address “practices that contradict the Church’s constant teaching and practice regarding Holy Matrimony,” he said. “I refer to practices which would give access to the Sacraments to those who are living in a public state of adultery, and which would condone in some matter conjugal cohabitation in some manner outside the sacrament of matrimony, and genital relations between persons of the same sex.”
In 2014, the synod’s mid-point report “made strikingly clear the gravity of the situation” and did not adequately outline Church teaching.
“It was not a report; it was a manifesto, a kind of insight into a new approach of fundamental issues of human sexuality in the Church,” said Burke. This is “an approach which is revolutionary – that is, which is detached from what the Church has always taught and practiced.”
The cardinal recommended Catholics and people of goodwill read Remaining in the Truth of Christ, to which he contributed, which plainly explains why Communion may not be extended to the divorced and “remarried.”
He also emphasized that a synod cannot change Catholic teaching by a majority vote.

‘The Church has to call things by their proper names’

Recently, some have “declared that the Church must update its practice and above all its language in order to address herself effectively to a totally secularized culture,” Burke said as he discussed the relationship of faith and culture.
“Some have gone so far as to assert that the Church can no longer speak of the natural law, of intrinsically evil acts, of irregular unions, and so forth,” he began. “Their point is that the language itself already makes the culture hostile.”
Abandoning truthful language would be the Church giving “the impression of wanting to draw near to the culture without a clear identity of her own and of what she has to say to the culture. According to divine wisdom, the Church must always speak the truth with love.”
“Yes, the Church should go to the peripheries of today’s culture, but always secure in her identity, manifesting the greatest compassion which necessarily involves respect for the truth of the cultural situation which many times is marked by confusion and error regarding those fundamental truths of human life and its credo, which is the family,” he said.
“The Church has to call things by their proper names in order not to risk contributing to the confusion and error,” the cardinal continued. “Honest people who live in such a culture have a thirst for the truth and for its proclamation in charity. To encounter the protagonists of such a culture without manifesting the truth of Christ’s clear words would be a serious lack of charity. It is certainly a cause of grave scandal – that is, leading people to be confused or even leading them into error about what the Church actually teaches.”
Burke noted that Jesus was very compassionate toward the Samaritan woman at the well and the woman caught in adultery: “The Lord is full of understanding for their situations.”
Jesus pardoned them but also indicated “the necessity of leaving a life of sin, the necessity of sinning no more,” he explained.
“The Church should not lose its confidence in the natural law inscribed in every human heart and in its full expression in the saving work of Our Lord,” said Burke. Cultural confusion about the meaning of human sexuality leads to the breakup of marriage, “corruption of children and young people,” and ultimately self-destruction.
“Disordered sexual activity, sexual activity outside of marriage, and the media’s constant, powerful, and false messages regarding our identity as men and women are all signs of the urgent need of a new evangelization which begins in marriages and families, and through marriages reaches the entire culture,” he said.
Catholics must bear witness to the “distinct gifts of man and woman, who both dispose themselves to the service of Christ and His mystical body by means of a chaste life.”

Follow the examples of saints who died protecting marriage

Cardinal Burke also skewered certain false notions of tolerance and charity that persist in the Church and society.
“Today’s popular notion of tolerance is not securely grounded in the moral tradition,” he said. It often means “tolerating ways of thinking and acting which are diametrically opposed to the moral law revealed to us in nature and in sacred scriptures.”
“The approach at times becomes so relativistic and subjective that we do not even observe the fundamental logical principle of non-contradiction, that is that a thing cannot be and not be at the same time and in the same respect,” he cautioned. “In other words, certain actions cannot at the same time be both true to the moral law and not true to it.”
“In the context of charity, tolerance means unconditional love of the person who is involved in evil” but “complete abhorrence” of the evil in which the person is involved, he said.
Catholics should look to St. John Fisher, St. Thomas More, and St. John the Baptist – martyrs for the sanctity of marriage – for inspiration and ask for their intercession, Cardinal Burke advised.
“Let us follow their example and let us invoke their intercession so that the great gift of married life and love will be evermore revered in the Church and in society,” he said.
After Cardinal Burke spoke, conference participants held a Marian procession and prayed the rosary together. Father Dennis Gill, the rector of the cathedral, and popular EWTN guest canon lawyer Father Gerald Murray gave presentations in the afternoon.
Like other conference attendees, the cardinal ate a simple boxed lunch of a ham and cheese sandwich at the archdiocesan pastoral center.
The day ended with a Holy Hour, Confessions, and an Ordinary Form (Novus Ordo) Mass at which Cardinal Burke was the main celebrant.

giovedì 12 aprile 2018

Per riscoprire la verità sul matrimonio. Sabato 21 Aprile con Sua Eminenza il Cardinale Raymond Leo Burke


Matrimony: Rediscovering Its Truth

Eucharistic Adoration and the Recitation of the Rosary

Marian Procession and Crowning

Saturday, April 21, 2018​

​10:00 a.m. to 6:15 p.m.

The ​Cathedral Basilica of SS. Peter and Paul

18th Street and Benjamin Franklin Parkway

Philadelphia, Pennsylvania 19103

His Eminence Raymond Leo Cardinal Burke, D.D., J.C.D.

​Member and Prefect Emeritus, Supreme Tribunal of the Apostolic Signatura

Reverend Gerald E. Murray, J.C.D.

Pastor, Church of the Holy Family

New York, New York

Commentator on EWTN

Reverend Gerald Dennis Gill, S.L.L., M.Div.

Director of the Office for Divine Worship

Rector and Pastor, Cathedral Basilica of 

​SS. Peter and Paul

His Eminence Raymond Leo Cardinal Burke, D.D., J.C.D. will be the principal celebrant at the 5:15 p.m. Mass in the Cathedral Basilica. The Cathedral Basilica Choir will sing at the Mass.

Admission: $50 per person/$20 per full-time student

Free for Priests, Sisters, and Seminarians.

Lunch will be served.

​Reservations are required.

To register, please download and print the registration form below.

Sponsored by: The St. John Neumann Chapter, Catholics United for the Faith

For additional information call: 215-247-2585