«Nel mondo di oggi c'è grande sete di Cristo e della libertà che Egli solo ci offre. Nelle case cattoliche e nella parrocchia i nostri fratelli devono trovare le fonti di acqua viva, le fonti di grazia divina, le fonti del Magistero della Chiesa e dei Sacramenti, specialmente, la Penitenza e la Sacra Eucaristia, che possono estinguere la sete spirituale di un mondo tristemente secolarizzato» (Cardinal Leo Raymond Burke, 26 Dicembre 2010)

domenica 21 ottobre 2018

"Alcuni confondono l’amore verso il peccatore con la permissività o perfino l’approvazione del peccato"

Da un'omelia del cardinale Burke di Domenica 21 ottobre 2018:



“Ci siamo riuniti, in questi ultimi giorni, per riflettere sulla formidabile sfida assunta dai giovani e giovani adulti che vivono nella società contemporanea che è, in tante maniere, ribelle nei confronti di Dio e del Suo piano per la nostra felicità. Allo stesso tempo, ci sono quelli dentro la Chiesa che comprometterebbero la verità della dottrina e della vita morale per raggiungere una coesistenza fatale con una cultura profondamente secolarizzata. Ci sono all’interno della Chiesa, quelli che vorrebbero farci credere che la vita dello Spirito Santo dentro di noi indica un ideale che non tutti possono raggiungere, mentre non riconoscono che lo stesso Spirito Santo ci dà la forza della vita divina, cosicché anche la persona più debole diviene capace di vivere eroicamente cristiana. Som Prosper Guèranger descrive una situazione della Chiesa del suo tempo che è notevolmente simile alla nostra situazione. Egli scrive: ‘Oggi, avendo l’errore ripreso, con la connivenza dei battezzati, i suoi pretesi diritti, la carità di molti è diminuita rapidamente e la notte si stende di nuovo sopra un mondo agonizzante e freddo’. Nella Chiesa di oggi, molti, mossi da emozioni e sentimentalismo, confondono l’amore verso il peccatore con la permissività o perfino l’approvazione del peccato. In verità, come dimostra Cristo molto chiaramente nel Vangelo e come sant’Agostino insegna, dobbiamo amare il peccatore ma allo stesso tempo dobbiamo odiare il peccato”.

Nessun commento:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.